Tutto ciò che probabilmente non conosci di me

Alcune settimane fa ho smesso di pubblicare sui social per 20 giorni… Ugh! Si, non era mai successo e non credevo fosse possibile o che potesse succedere a me e invece è accaduto. Come vi avevo anticipato la settimana scorsa, sono stata presa da impegni improrogabili che mi hanno portato a concentrarmi solo su determinate cose e poi a sentirmi svuotata da ogni energia creativa e fisica.

Ho rimandato troppo a lungo la rivelazione di questa notizia.

Non perchè io volessi tenerla nascosta ma più che altro per l’ incertezza che circondava questa situazione e che non dipendeva per nessun motivo da me.

Dunque è arrivata l’ora di rivelare tutto e non perchè adesso la situazione è un po’ più stabile di prima ma perchè io, di mio, sono una persona chiara e cristallina come l’acqua e non riesco a mantenere i segreti. 🙂

Oooohhhhhhh… Suspense precedente allo sganciamento della bomba.

Uno dei regali che ho ricevuto a fine anno scolastico dai miei alunni

Sono stata un’insegnante di scuola elementare quest’anno!

Ebbene si! Credo di non aver mai raccontato, se non per brevi cenni, di aver studiato al Liceo Scientifico L. Da Vinci, ad indirizzo Socio-Psico-Pedagogico, in un piccolo paese della Sicilia. Il vecchio Magistrale, con cui anni fa si poteva insegnare, per capirci bene. All’università ho poi scelto Lettere Moderne perchè la mia passione per i classici, la lettura e la cultura umanistica mi diceva che quella era la strada giusta per me.

All’epoca stavo già da parecchi anni insieme al ragazzo che adesso è il mio attuale marito e dopo due anni di università (nel frattempo lui, appena laureato, era partito per andare a lavorare a Milano) decidiamo di sposarci.

Foto 2019 – Riva fiume Adda

Nel Settembre 2011 (quasi 8 anni fa, eheheh…!) ci sposiamo e parto anch’io insieme a lui per amore, pensando di continuare a Milano e di fare il trasferimento di università. A Milano eravamo completamente da soli, come lo siamo ancora adesso visto che le nostre famiglie sono giù in Sicilia, e quando mio marito era al lavoro io ero per la maggior parte del tempo a casa. Non conoscevo le strade, non sapevo spostarmi e allòra non c’era Google Maps sui cellulari per indicare il percorso.

Il trasferimento di università poi non l’ho più fatto perchè la voglia di creare una famiglia dopo molti anni insieme era tanta (si, io sono tradizionalista!) e ho poi deciso di non continuare…

Da questo grande amore sono nati due tesori preziosi che adesso hanno 6 e 4 anni.

Due anni fa in estate al mare in Sicilia

Poco prima della nascita di Simone, ancora con il pancione, scopro una passione gigantesca per il cucito creativo, mi metto davanti ad una macchina da cucire, ci litigo talmente tanto e mi dispero perchè non conoscevo nessuno che potesse insegnarmi come si usa, finchè non imparo a governarla e a tenerle testa. Da quel momento in poi diventa la mia migliore amica e arrivo a cucire anche 8 ore al giorno senza essere mai stanca. Naturalmente avevo preparato tutto il corredo per il mio piccolo che doveva nascere e tutto l’occorrente per il più grande che presto avrebbe iniziato a scuola materna presto. Ihihih.

Durante l’ultimo mese di gravidanza, leggo on line di un corso di cucito creativo che si doveva tenere nella mia zona. Prendo il cellulare e chiamo immediatamente per iscrivermi. Con un pancione gigantesco vado alla prima delle quattro lezioni di questo corso e avverto che probabilmente riuscirò a fare solo le prime due lezioni perchè poi dovrò partorire.

Già nella prima lezione le due insegnanti mi dicono che so già cucire molto bene e a me in effetti i loro insegnamenti mi sembrano solo dei ripassi di cose che sapevo fare già. Però mi diverto un mondo perchè finalmente posso cucire insieme ad altre persone! Yuppieee!

Così è stato! Riesco a seguire il corso per due settimane ( era una lezione a settimana) e poi nasce il piccolino. 50 cm di puro amore! Come d’altronde era stato per il fratello maggiore!

Mesi prima avevo spedito alcuni progetti per partecipare al concorso indetto da Emanuela Tonioni, regina del cucito creativo, per prendere parte ad una nuova e moderna rivista di cucito, Zakkalicious. L’idea mi piaceva molto e anche se non ci credevo fino in fondo, sono stata selezionata sin da subito, dal primo numero, per far parte del team, superando centinaia di aspiranti che si erano proposte. Boom!!!

Dopo, la storia la conoscete già. Da lì sono arrivate molte altre pubblicazioni e in quell’associazione dove ero andata per imparare, pochi mesi dopo sono andata per insegnare!

Tornando a noi…

Gli ultimi 4 anni (Bluecreazioni compie 4 anni ad Agosto) mi sono dedicata anima e corpo a Bluecreazioni, la mia piccola attività handmade, con risultati che hanno superato di volta in volta le mie migliori aspettative. Ho anche lavorato per alcuni mesi presso un famoso stilista italiano per acquisire qualche tecnica sulla parte di sartoria che mi mancava e di cui ho lacune tuttora. Ma negli ultimi due anni mi hanno chiamata ad insegnare a scuola elementare.

In questo periodo non ho mai smesso comunque di lavorare per Bluecreazioni, nonostante io abbia scoperto di amare l’insegnamento e di non poter fare a meno neanche di questo!

Non vi nascondo che ci sono stati momenti in cui è stata dura ma entrambi i lavori mi hanno appassionata tanto e mi hanno reso felice in ogni momento.

Poter insegnare a dei bambini e poter trasmettere loro il sapere è stato orgoglio puro, tanta soddisfazione, divertirsi insieme.

Perchè non ne ho parlato prima?

Perchè mai e poi mai avrei pensato che avessero chiamato me, che non avevo completato gli studi, ad insegnare. Invece, le continue riforme nel sistema scolastico e la sempre crescente mancanza di insegnanti ha fatto sì che avessero bisogno di noi, che abbiamo fatto un percorso di studio in linea ma che non siamo abilitati (per l’abilitazione all’insegnamento è necessaria la laurea quinquennale in Scienze della formazione primaria).

La prima volta mi hanno chiamata per un contratto di un mese. Dopo il nulla per i due mesi successivi. Poi contratto part time di 11 ore settimanali per la durata di tre mesi. Poi niente. Poi ancora tutto così per molto tempo e nessuna certezza. Quest’anno mi chiamano per una sostituzione malattia che non si sapeva quanto fosse durata ed ho insegnato tutto l’anno! Abbiamo ottenuto dei risultati di classe incredibilmente meravigliosi!

Questa che vi ho raccontato prima era l’incertezza a cui mi riferivo nella parte iniziale del post. Non sapevo quanto tutto questo fosse durato e avevo paura di scombussolare tutto quello che avevo creato con Bluecreazioni per ciò che sarebbe potuto durare solo poco tempo e poi nulla più.

Così sono volati due anni. Nella piena e totale felicità di fare tutto ciò che si vuole nella vita, di fare tutto ciò che ci rende felici, di vivere una vita meravigliosa perchè ce lo meritiamo!

A volte le cose capitano, a volte ce le creiamo noi mettendocela tutta per riuscire. Io sono fortunata, ma sono anche molto testarda.

Il futuro? Ancora così, nessuna certezza! Ho solo la certezza di fare quello che mi piacerà fare e sicuramente di farlo al meglio delle mie possibilità. Il futuro lo scriviamo noi!

Adesso che ho scritto tutto sto molto meglio :-* Grazie a te per avermi ascoltata e per essere arrivata fino a qui!

Un abbraccio,

Mariagrazia.

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